Dal 30 luglio al 3 agosto 2025 l’ottava edizione della manifestazione itinerante tra i borghi della Maremma dedicato al cinema emergente e al territorio
In apertura di festival sarà infatti Lillo Petrolo l’ospite d’eccezione della serata a Saturnia. Artista poliedrico e amatissimo dal pubblico, Lillo, volto iconico tra cinema, teatro, televisione, radio, oltre che doppiatore e autore, sarà ospite del Saturnia Film Festival, forte di una carriera trasversale che coniuga comicità, talento creativo e una sorprendente versatilità espressiva.
Il concorso lungometraggi sarà l’occasione per scoprire opere capaci di raccontare la complessità del presente con sguardi innovativi e autentici. A presentare i film selezionati saranno: Francesco Costabile con Familia, storia di violenza domestica tratta dal romanzo “Non sarà sempre così” di Luigi Celeste e interpretata da Barbara Ronchi, Francesco Gheghi (miglior attore nella sezione Orizzonti a Venezia 2024) e Francesco Di Leva (miglior attore ai David di Donatello); Christian Filippi con la sua opera prima Il mio compleanno, racconto di una generazione a cui non è concessa la libertà di sbagliare; Stefano Lorenzi con Afrodite, una storia d’amore coraggiosa con due straordinarie protagoniste come Ambra Angiolini e Giulia Michelini.
Molto ricca anche la selezione del concorso cortometraggi tra i quali I’m not a robot di Victoria Warmerdam, premio Oscar 2025 per il cortometraggio, in cui la protagonista scopre una verità sconvolgente nel tentativo di superare dei test; La compañía di José María Flores, storia di una coppia nella sua serata libera che si ritrova tra una folla radunatasi intorno a qualcosa; The boy with the white skin di Simon Panay, vicenda di un ragazzo albino in un villaggio africano, alle prese con il peso della discriminazione e la ricerca della propria identità in un mondo che lo guarda con diffidenza.
Per il concorso Italia: Marcello, diretto da Maurizio Lombardi e interpretato da Francesco Gheghi, film vincitore del Nastro d’Argento per il cortometraggio, una dichiarazione d’amore al cinema attraverso la storia di due ragazzi della periferia romana che distruggono il bar del boss del quartiere; Francesco Gheghi, regista di La buona condotta, esordio dietro la macchina da presa per un racconto girato tutto in una notte in cui una famiglia si ritrova a fronteggiare una rivelazione sconvolgente; Majoneze, un atto di ribellione femminista raccontato dalla regista Giulia Grandinetti; Superbi di Nikola Brunelli, in cui il protagonista forte del prestigio del suo storico negozio di olive ascolane ignora che l’arrivo del giovane Ismail e delle sue olive fritte metterà in discussione il suo mestiere; Billi il cowboy di Fede Gianni, storia di autodeterminazione con protagonista una bambina che si sta per lasciare alle spalle l’infanzia.
Quest’anno il Saturnia Film Festival in collaborazione con le associazioni Olympia de Gouges e Mujeres nel Cinema ospita inoltre la sezione “Sguardi di donne”, che si fa portavoce di prospettive femminili forti e originali, raccogliendo storie di ribellione, intimità, memoria e lotta interiore. Dai paesaggi del Sud Italia alle tensioni familiari contemporanee, dai silenzi del Mediterraneo ai ricordi che riaffiorano, i cinque film selezionati – Amarena di Sabrina Iannucci; La Femmina di Nuanda Sheridan; No name di Silvia Estella Ondina Sanna; In the box di Francesca Staasch e Il presente di Francesca Romana Zanni – tracciano un percorso sensibile attraverso lo sguardo femminile sul mondo.